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| Parco PUBBLICO: ALLEANZA NAZIONALE DENUNCIA | Il Mattino | 15-10-2004 |
Botta e risposta in città tra
opposizione e maggioranza sulla Pineta Sessa per una denuncia inviata al
Ministro delle Politiche Agricole e Forestali Gianni Alemanno. A sollevare il
caso il circolo territoriale di Alleanza Nazionale «F.Cecchin» dopo un
sopralluogo effettuato presso la Pineta Sessa. A finire sotto accusa
dell'opposizione i lavori di riqualificazione e valorizzazione del parco
pubblico San Gregorio partiti circa un mese fa e promossi dalla Provincia di
Avellino per un importo di circa 2 milioni di euro. Secondo i dirigenti del
circolo cittadino di An, guidati dal presidente Antonio Prezioso, che hanno
visionato il parco pubblico giorni fa, sarebbero emerse numerose situazioni
definite dall'opposizione anomale. «Nel corso del sopralluogo - afferma il
presidente Antonio Prezioso - sono emerse alcune anomalie che riteniamo giusto
dover denunciare. Per questo abbiamo deciso di investire della questione
direttamente il Ministro Alemanno». Tra le anomalie rilevate da An figurano
l’assenza del cartello-lavori, la mancanza della recinzione dell'area sottoposta
ad intervento, la presenza di residui di ceneri fumanti per frascame dato alle
fiamme ed abbondonati al pericoloso gioco dei venti. Inoltre i ruderi dei
casolari sarebbero in precario stato di conservazione non delimitati da
staccionata di protezione. Si denuncia anche la demolizione di numerosi
alberi.«Che fine hanno fatto questi Alberi? L'Ispettorato forestale ne è a
conoscenza, visto che sull'area vi è un vincolo idrogeologico ed ambientale?
Riteniamo perciò gravissimo - conclude Prezioso - che l'amministrazione comunale
non effettui dei controlli sull'esecuzione dei lavori, non salvaguardando così
il patrimonio boschivo, visto che l'abbattimento di questi grandi alberi
potrebbe aver avvantaggiato qualcuno. Perciò chiediamo che si faccia chiarezza e
si indaghi con urgenza».
Accuse infondate invece secondo il sindaco della cittadina del Sabato Lina Rega:
«Ho fatto anch'io un sopralluogo nell'area interessata dai lavori e non ho
trovato nessuna anomalia. Innanzitutto si tratta di un progetto di recupero di
un'area a verde e non di un cantiere edile. C'è un direttore dei lavori, nella
persona dell'ingegnere Sfera della Provincia, che mi ha assicurato che tutto
procede al meglio. Gli operai stanno facendo un grosso lavoro di pulizia non
solo del fogliame esistente, ma anche di alcune piante in modo da rendere l’area
fruibile ed accessibile ai visitatori». Per il sindaco, la polemica è destinata
a rientrare.