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L’allarme di Storace, consensi nel Polo Il Messaggero 22-08-2004

"Attendo una risposta da Berlusconi prima della prossima giunta regionale convocata per venerdì 27 agosto". Così il governatore del Lazio Francesco Storace ha risposto ad una domanda su una sua eventuale candidatura nelle elezioni regionali del 2005. Storace, confermando ciò che ha detto al ”Messaggero”, cioè che nessuno lo obbliga a ricandidarsi con il Polo, chiede al governo un processo riformatore «che veda le regioni protagoniste» e che "si faccia la finanziaria ascoltando i governatori". In caso contrario, la sua lista è già pronta e "alle prossime elezioni il centrodestra potrebbe trovarsi due candidati per il Lazio: uno del Polo e l'altro della lista Storace".
Una minaccia che spinge Gustavo Selva, anche lui di An, a dire: "Francesco non correrà mai da solo, perché sa che farebbe vincere l’Ulivo". E che suggerisce Gianni Alemanno a schierarsi a fianco del governatore: "Il campanello d’allarme lanciato da Storace deve essere assolutamente compreso e deve trovare delle risposte. Il sistema regionale, molto cresciuto negli ultimi anni, deve essere il principale interlocutore per fare un federalismo intelligente".
Anche da Forza Italia arrivano segnali d’ascolto. Francesco Giro invita a «raccogliere senza esitazioni in grido d’allarme di Storace, che in questi anni ha sempre difeso un modello di federalismo equilibrato». Immediata la replica Storace attraverso il suo portavoce, Foglietta: "La dichiarazione di Giro è molto bella, ma deve essere Berlusconi a prendete posizione". E Maria Antonietta Luna, della ”Lista Storace”: "Le promesse non bastano più".